Progetto:Confini
Da Wikiafrica.
Lo spazio di lavoro del progetto Confini si trova nella pagina di discussione. Le voci si trovano ora sulla pagina del progetto Confini su Wikipedia in italiano.
Confini, i saperi dell'Africa in movimento è un progetto che intende facilitare le rappresentazioni narrative di passaggi, precarietà, transiti e spostamenti dei migranti nel mondo contemporaneo.
Confini è un progetto pilota di durata biennale capace di coniugare le modalità operative di Wikipedia con le necessarie azioni informative e di supporto a sostegno della società civile e del rispetto dei diritti dei migranti. Il progetto intende avviare il portale Migranti all’interno del progetto WikiAfrica con la creazione di nuove voci e la mappatura di progetti affini ed è strutturato in tre sezioni.
-La prima sezione “Luoghi, rotte e percorsi migratori” intende mettere in opera strumenti conoscitivi e informativi sui luoghi, rotte, percorsi migratori e organismi di supporto dei migranti in e dall’Africa.
-Con la seconda sezione “Didattica e accoglienza per migranti, rifugiati e richiedenti asilo” si intende sostenere le esperienze di “integrazione/accoglienza/formazione” di migranti condotte a Roma dall’associazione Asinitas.
-La terza sezione “Parole e suoni dell’identità migrante” intende attingere al patrimonio scritto, orale e musicale dei migranti africani in Italia per valorizzare le modalità di rappresentazione artistica e letteraria dell’identità migrante nel nostro paese.
Il progetto prevede l'individuazione e l'implementazione di specifiche attività in grado di collegare le tre sezioni intrecciandone obiettivi e modalità con la massima partecipazione di operatori e dei migranti stessi. Finalizzato alla ricerca di modalità aggregative legate alla tecnologie della comunicazione e dell'informazione, i materiali grezzi realizzati (interviste, testimonianze, memorie, testi audiovisivi,ecc) costituiranno le basi documentarie per un Archivio della memoria migrante in Italia.
Il progetto intende favorire i processi di alfabetizzazione, comunicazione, cura e socializzazione di rifugiati e richiedenti asilo africani in Italia e stimolare una riflessione comparata più approfondita sulle ricadute socioculturali del fenomeno migratorio nei paesi di origine, di transito e di accoglienza.
[modifica] Le sezioni del progetto
- Prima sezione: "Luoghi, rotte e percorsi migratori". Responsabile: Gabriele Del Grande
- Gli obiettivi
-Creare e ampliare le voci riguardanti luoghi e rotte delle migrazioni dall'Africa verso l'Europa su Wikipedia.
-Creare une rete di risorse umane, Africana e internazionale, che proseguirà autonomamemte generando nuove reti e rilanciando il progetto.
- I risultati previsti
-Mettere in luce i luoghi e le rotte frequentate dai migranti africani e contribuire all'aggiornamento di conoscenze sulle modalità degli spostamenti e attraversamenti di confini nonché gli obiettivi e le motivazioni di coloro che intraprendono il percorso migratorio, la situazione dei paesi di partenza e di transito e gli accordi internazionali di cooperazione per il contrasto del fenomeno migratorio.
-Individuare i collegamenti da avviare con i gruppi, gli enti, le associazioni che sostengono i diritti dei migranti sul terreno dando visibilità in rete alla loro azione.
-Realizzare materiale multimediale da mettere sul net: testimonianze audio-video,interviste, mappe.
-Facilitare attraverso WikiAfrica la diffusione online di una informazione più articolata e una consapevolezza dei costi umani, materiali e sociali che i flussi migratori comportano.
- Attività principali
-Pubblicazioni su Wikipedia di nuove voci su luoghi, rotte, percorsi e esiti migratori e di dati, informazioni e rapporti sulla situazione dei migranti verso il Bacino Mediterraneo e le altre aree frontaliere del continente nonché monitorare progetti affini sul web.
-Creare di una rete di corrispondenti in Africa capaci di reperire in loco notizie sulle rotte e la loro evoluzione, sull'esistenza di campi di detenzione dei migranti e raccogliere le loro testimonianze audio e video e mettere in relazione i contatti ottenuti con le piattaforme euromediterranee di osservazione delle migrazioni come Migreurop,Border Line Europe e Fortress Europe.
- Seconda sezione:"Didattica e accoglienza per migranti, rifugiati e richiedenti asilo". Responsabile: Marco Carsetti.
- Gli obiettivi
-Sostenere le iniziative dell'associazione Asinitas a favore di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo.
-Stimolare la produzione di didattico e la registrazione di memorie e testimonianze dei percorsi migratori e dell'esilio.
-Valorizzare nuove forme di didattica partecipata nell'insegnamento della lingua italiana anche attraverso la creazione di nuove voci sull'Africa.
- I risultati previsti
-Costruzione di contesti di cura, educativi e socializzanti dove sciogliere e affrontare le difficoltà vissute dai migranti nonché di formazione e auto formazione degli operatori che li accolgono e assistono e sostenere i processi di autonomia e di integrazione socioculturale in Italia dei migranti.
-Produzione di materiale narrativo, audiovisivo e fotografico sulla condizione dell'esilio e sui percorsi migratori dall'Africa e in Africa.
- Attività principali:
-Realizzazione delle iniziative dell'associazione Asinitas a favore di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo residenti a Roma in svariati luoghi di accoglienza (centri di prima e seconda accoglienza, case occupate, ricoveri di fortuna e abitazioni private):la scuola di italiano, la mensa, i laboratori di alfabetizzazione informatica e di manualità, la pubblicazione del giornalino di scuola "L'Astronave".
-Collaborazione al portale Migranti su Wikipedia all'interno del progetto WikiAfrica anche attraverso i laboratori organizzati in coordinamento con le sezioni 1 e 3 e pubblicazioni di voci riguardanti la metodologia e le pratiche della didattica applicata in contesti migratori.
-Produzione di materiale diadattico, audio e video per diffondere pratiche educative a sostegno dei migranti.
- Terza sezione:"Parole e suoni dell'identità migrante". Responsabile: Igiaba Scego.
- Gli obiettivi
-Contribuire all'Archivio della memoria migrante in Italia attraverso un progetto di ricerca/azione sulla produzione letteraria e musicale dei migranti di prima e di seconda generazione.
-Studiare percorsi di ricerca artistico-letteraria sulle nuove modalità, rappresentazioni e auto percezioni del fenomeno migratorio fuori e dentro al continente africano da parte dei migranti stessi.
- I risultati previsti
-Favorire la raccolta di testimonianze, memorie e narrazioni di migranti africani in ambito artistico-letterario.
-Stimolare una riflessione più ampia sui fenomeni migratori attraverso l'analisi delle esperienze di musicisti e scrittori africani in Italia.
-Contribuire alla creazione di un archivio degli scrittori e musicisti africani residenti in Italia arricchendo cosi il progetto WikiAfrica Letteratura.
- Attività principali
-Stimolare la partecipazione di musicisti e scrittori africani nell'ambito di manifestazioni culturali.
-Realizzazione di laboratori di espressività orale e scritta in collaborazione con la scuola Asinitas, di incontri mensili di scrittura creativa e elaborazione del lessico della migrazione che potrebbe arricchire il Wikidizionario.
-Realizzazione di circa venti interviste di artisti africani residenti in Italia e produzione di testi narrativi e biografici sulla condizione dei migranti nel nostro paese.
[modifica] Città e frontiere da monitorare
- Egitto
Cairo, Mahalla, Alessandria, Suez.
Le nuove rotte dall’Egitto verso le coste calabresi e dall’Egitto verso Israele.
- Libia
Zuwarah: il litorale degli imbarchi per Lampedusa.
I campi di detenzione per migranti di Zuwarah,Aj-Jmayl, Surman, Sabratah, Zawiyah, Tripoli – Fellah, Misratah, Ajdabiya, Binghazi, Al Marj, Kufrah, Qatrun, Sabha, Ghat, Ghariyan, Ghudamis, Sirt, Khums, Janzur, Zlitin.
- Le rotte dei viaggi nel deserto del Sahara
Il passaggio di Kasala, tra l’Eritrea e il Sudan.
Le oasi di Kufrah e Qatrun in Libia. Agadez e Dirkou in Niger. Tinzaouatine in Mali. Bordj Mokhtar e Tamanrasset e Tindouf in Algeria.
- Tunisia
Il litorale degli imbarchi per Lampedusa da Sousse a Chebba.
- Algeria
La costa di Annaba, nuova rotta di imbarco per la Sardegna.
I campi di detenzione per i migranti subsahariani di Tamanrasset, Illizi, Maghnia, Algeri, Oran, Gardaia.
- Etiopia e Eritrea
L’esodo verso il Sudan sulla rotta per l’Italia. Addis Abeba e Asmara.
- Yemen
L’esodo somalo in fuga dalla guerra civile.
- Turchia
Passaggio ad est. Le rotte dell’emigrazione africana dalla Somalia verso lo Yemen, poi in Siria e in Turchia.
Il passaggio dal mar Egeo verso la Grecia e attraverso la regione di Evros.
I centri di Edirne, Ipsala, Istanbul e Izmir.
- Grecia
I campi greci di Samos, Chios, Lesvos, Patrasso, Igoumenitsa, Alexandroupolis.
I campi minati di Didimotiho.
- Marocco
L’immigrazione sub-sahariana di transito in Marocco. Le rotte verso le Canarie.
Le enclave di Ceuta e Melilla.
Le espulsioni alla frontiera algerina a Oujda.
- Sahara occidentale e Mauritania
Laayoun, Dakhla, Nouadhibou e Nouakchott come nuovi punti di imbarco per le Canarie.
- Senegal
Saint Louis e Dakar. I senegalesi rimpatriati e le nuove rotte. Anche da Gambia, e Guinea Conakry.
- Città, regioni e paesi di approdo
Lampedusa, Malta, Grecia, Portopalo, Andalusia, Canarie, Ceuta e Melilla, Calabria, Puglia, Sicilia, Calais.
Confini è un progetto promosso dalla Scuola di italiano Asinitas di Roma in collaborazione con Fortress Europe e con il sostegno della Fondazione lettera27 all'interno del programma di iniziative WikiAfrica.
