Discussioni wikiafrica:Pisa 2008: differenze tra le versioni

Da wikiafrica.
(Tema 1 - Libertà di espressione e la letteratura somala - Alcuni possibili voci)
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::Ok per "poeti somali". Per quei poeti di cui abbiamo (siamo a conoscenza) fonti già pubblicate (libri, articoli sulle riviste specializzate, sito dedicato, ecc) non sarà difficile fare una lista e raccogliere le primissime info sulle bio. Sarà invece più difficile, e in un certo senso forse anche più interessante, inizializzare voci per quei poeti / poetesse di cui le opere sono rimaste solo nella versione orale e mai pubblicate. --[[Utente:Jmgurey|Jmgurey]] 15:34, 3 mar 2008 (CET)
 
::Ok per "poeti somali". Per quei poeti di cui abbiamo (siamo a conoscenza) fonti già pubblicate (libri, articoli sulle riviste specializzate, sito dedicato, ecc) non sarà difficile fare una lista e raccogliere le primissime info sulle bio. Sarà invece più difficile, e in un certo senso forse anche più interessante, inizializzare voci per quei poeti / poetesse di cui le opere sono rimaste solo nella versione orale e mai pubblicate. --[[Utente:Jmgurey|Jmgurey]] 15:34, 3 mar 2008 (CET)
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Provo anch'io a suggerire qualche idea. Credo che questi incontri siano interessanti come sperimentazione di metodi di integrazione tra nuovi media e cultura accademica tradizionale. Leggendo il tema del workshop come wikipediano mi sembrerebbe interessante approfondire il rapporto tra la situazione sociale nella quale sono immerse le realtà culturali e la rappresentazione che potremmo darne sulle voci di wikipedia. Nel caso specifico, ad esempio, che rapporto c'è tra le aree sociali e linguistiche somala, araba e dell'elite anglofona (ammesso che ve ne sia una...)? Leggo sulla voce su en.wiki [http://en.wikipedia.org/wiki/Somali_literature Somali_literature]: ''As Said Samatar explains, a Somali poet is expected to play a role in supporting his tribe or clan, "to defend their rights in clan disputes, to defend their honor and prestige against the attacks of rival poets, to immortalize their fame and to act on the whole as a spokesman for them"''. Inevitabilmente come occidentali e (passatemi il termine) progressisti siamo portati a condividere il giudizio implicito che Jmgurey esprime sopra quando dice "persone africane che hanno contributo positivamente alla società stessa", siamo in grado però di inquadrare il fenomeno "Poesia somala" in termini di NPOV (neutral point of view)? --[http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:Beechs Beechs] 14:56, 11 mar 2008

Versione delle 15:59, 11 mar 2008

Allestimento workshop: come renderlo meno simile ad una conferenza e più dinamico

Rispetto ai workshop di Mantova, forse vale la pena strutturare le cose in modo "meno conferenza". Non sarebbe male mettere relatori, correlatori, discussant e pubblico tutti mescolati insieme. Magari evitare una struttura troppo da convegno. Faciliterebbe la partecipazione del pubblico e renderebbe meno simile il workshop ad una conferenza (l'aspetto da conferenza tende a imporre alla gente un comportamento da conferenza). --Iopensa 12:01, 12 feb 2008 (CET)

concordo. speriamo che la sede (sala del consiglio provinciale) ci aiuti anche come ambiente. --Jmgurey 03:39, 1 mar 2008 (CET)

Tema 1 - Libertà di espressione e la letteratura somala - Alcune possibili voci

Poeti somali o africani

nel parlare della letteratura somala su questo argomento, citiamo alcuni tra i più noti poeti somali che hanno contributo con i loro versi alla coscienza dei somali sulla libertà: ad esempio libertà dal colonialismo negli anni dell' indipendenza, oppure durante il regime del dittatore Siad Barre; o in generale sulla libertà di espressione, di pensiero, ecc. Purtroppo, essendo quella somala una società orale, nulla o poco rimane scritto di questi poeti e delle loro poesie. Quindi una prima voce potrebbe essere "Poeti somali" o "Poeti africani". Piu' che una voce, potrebbe essere una categoria, e man mano che citiamo versi di questi poeti, potremmo iniziare una mini biografia del poeta e almeno uno dei suoi poemi. l'obiettivo è quello di avere su wikipedia piu' persone africane che hanno contributo positivamente alla società stessa. Commenti? se d'accordo nei prossimi giorni metterò qui l'elenco di alcuni nomi citati nel libro. --Jmgurey 04:12, 1 mar 2008 (CET)

Due suggerimenti: meglio poeti somali che poeti africani (Wikipedia ragiona per nazionalità non per continente) e per ragioni tecniche prima le bio che la categoria. Wikiafrica potrebbe essere il primo contenitore di una lista di poeti somali le cui bio saranno da sviluppare. Mi rendo conto che almeno inizialmente sarà ridondante e ripetitiva, ma accanto ai nomi indicherei il libro in cui sono citati: mi immagino (ma parlo chiaramente da ignorante) che approfondendo l'argomento i libri possano essere più d'uno e trovarli già indicati renderebbe più semplice/veloce la stesura delle biografie anche a chi non è un esperto in materia (perché si troverebbe già indicate delle fonti).

Frieda 14:52, 3 mar 2008 (CET)
Ok per "poeti somali". Per quei poeti di cui abbiamo (siamo a conoscenza) fonti già pubblicate (libri, articoli sulle riviste specializzate, sito dedicato, ecc) non sarà difficile fare una lista e raccogliere le primissime info sulle bio. Sarà invece più difficile, e in un certo senso forse anche più interessante, inizializzare voci per quei poeti / poetesse di cui le opere sono rimaste solo nella versione orale e mai pubblicate. --Jmgurey 15:34, 3 mar 2008 (CET)

Provo anch'io a suggerire qualche idea. Credo che questi incontri siano interessanti come sperimentazione di metodi di integrazione tra nuovi media e cultura accademica tradizionale. Leggendo il tema del workshop come wikipediano mi sembrerebbe interessante approfondire il rapporto tra la situazione sociale nella quale sono immerse le realtà culturali e la rappresentazione che potremmo darne sulle voci di wikipedia. Nel caso specifico, ad esempio, che rapporto c'è tra le aree sociali e linguistiche somala, araba e dell'elite anglofona (ammesso che ve ne sia una...)? Leggo sulla voce su en.wiki Somali_literature: As Said Samatar explains, a Somali poet is expected to play a role in supporting his tribe or clan, "to defend their rights in clan disputes, to defend their honor and prestige against the attacks of rival poets, to immortalize their fame and to act on the whole as a spokesman for them". Inevitabilmente come occidentali e (passatemi il termine) progressisti siamo portati a condividere il giudizio implicito che Jmgurey esprime sopra quando dice "persone africane che hanno contributo positivamente alla società stessa", siamo in grado però di inquadrare il fenomeno "Poesia somala" in termini di NPOV (neutral point of view)? --Beechs 14:56, 11 mar 2008