Jorge Canifa

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Jorge Canifa' (XXXX, 1969-vivente) è uno scrittrore italo-capoverdiano.

Biografia

Nato nella città di Mindelo nel 1972, isola di San Vicente, Capoverde, vive in Italia dal 1979. L'infanzia l'ha passata in una piccola città di provincia: Marcellina. Cresce con un'anima culturale tutta italiana fin verso gli Anni Novanta. Capoverde non esisteva. Non per una rinuncia, o peggio, per un rifiuto delle origini. La madre per inserirlo meglio nelle scuole italiane pensò che dimenticare Capoverde potesse essere per il figlio la miglior maniera di far parte del nuovo paese. Jorge era piccolo, a sei anni non parlava la lingua, non conosceva i luoghi, non sapeva nulla. Era una fase delicata della sua vita. Una fase in cui i bambini necessitavano di amore e sostegno. Purtroppo all'inizio non trovò nulla di tutto ciò quando dovette scontrarsi con la scuola. Mentre ai suoi compagni veniva insegnato a leggere e a scrivere, a lui "capoverdiano" non veniva insegnato nulla. La maestra lo metteva in un angolo a disegnare. Per questo la madre di Jorge ha dovuto prendere la decisione difficile di cancellare Capoverde, la culla, dalla vita del figlio. In poco tempo imparò l'italiano e divenne parte della vita sociale della piccola provincia italiana. Solo da adulto Jorge Canifa ritrova il suo amore perduto: Capoverde. La tentazione di abbandonare l'influenza italiana è forte, ma-dopo varie e sane crisi- lui resiste e sposa entrambe le culture.


Attività

Socialmente impegnato, è vice presidente della consulta per il quinto municipio di Roma e direttore della Onlus Tabanka.


Bibliografia

I suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste Il giornale di Peter Pan, Caffè e nelle antologie Memoria in valigia (Fara Editore, 1997), Capoverde: nove isole e un racconto disabitato (Edizioni Le Lettere, 2000), Libera o liberata (Il Leccio Editore 2002) e Italiani per vocazione (Cadmos Editore, 2005).