Zuara sulle rotte dei migranti

Da wikiafrica.

Negli ultimi anni la città di Zuara, in Libia, è divenuta un importante punto di imbarco per i migranti africani che dalla Libia raggiungono le coste lampedusane e siciliane. Viaggiano su vecchi pescherecci ma anche su piccole barche in vetroresina e gommoni tipo Zodiac, specialmente negli ultimi anni. L'immigrazione clandestina coinvolge flussi misti di migranti economici e rifugiati politici. I viaggi sono organizzati da intermediari, chiamati passeur in francese e dallala in amarico, alcuni della nazionalità dei migranti, altri libici. Buona parte dei 21.400 migranti arrivati in Sicilia nel 2006 si erano imbarcati da questi litorali. Le principali nazionalità nel 2006 sono state: 8.146 marocchina, 4.200 egiziana, 2.859 eritrea e 2.288 tunisina[1].

Le testimonianze dei viaggi svelano una rete di passeur organizzata al meglio. Nella quasi totalità dei casi non si tratta di tratta di esseri umani, perché i passeggeri non sono venduti, ma decidono deliberatamente di affidarsi ai passeur per raggiungere l'Europa, non avendo altri modi legali per farlo.

Note

  1. http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/immigrazione/notizia_23488.html